p 319 .



Paragrafo 2 . La formazione dell'impero austro-ungarico.

     
La  situazione  precipit nel 1866, in seguito alla  sconfitta  subita
nella  guerra  contro la Prussia e l'Italia (vedi  capitolo  Ventidue,
paragrafo  7),  che  cost  all'Austria la perdita  del  Veneto  e  il
definitivo allontanamento dall'area tedesca.
     L'ulteriore grave indebolimento costrinse il governo imperiale  a
scendere  a  compromesso  con la nazionalit ungherese,  che  chiedeva
autonomia e
     
     [Cartina  non  riportata:  Dall'impero d'Austria  alla  monarchia
austro-ungarica].
     
     p 320 .
     
     parit  di  diritti.  Si  arriv  cos  alla  formazione,  il  21
dicembre  1867,  dell'impero austro-ungarico, composto  da  due  stati
distinti, l'impero d'Austria e il regno d'Ungheria, ciascuno  con  una
costituzione, un governo ed un parlamento propri. Francesco  Giuseppe,
per,  rimase sia imperatore d'Austria che re d'Ungheria e le funzioni
di politica estera, militare e finanziaria furono affidate a ministeri
comuni.
     Austriaci  ed ungheresi costituivano le due nazionalit dominanti
del  nuovo impero. Il mancato soddisfacimento delle aspirazioni  degli
altri  gruppi  etnici sar causa di costante tensione e  di  frequenti
sommosse, tutte duramente represse.
     In  entrambi  gli  stati furono adottate misure per  favorire  lo
sviluppo   economico,  ma  le  cariche  pi  importanti  dell'apparato
burocratico e militare restarono nelle mani dell'aristocrazia.
     La  politica  estera,  dopo l'abbandono  di  ogni  intenzione  di
rivincita nell'area tedesca, cui segu un avvicinamento alla Germania,
fu   incanalata  in  direzione  di  un  espansionismo  nella  penisola
balcanica,  che ebbe come conseguenza l'aggravamento dei rapporti  con
la Russia.
